Le iniziative della Pro Loco per l’accoglienza e la promozione del territorio

Vibo Valentia, Venerdì 29 Giugno 2018 - 16:27 di Redazione

Continua, con tanto impegno e grande  fiducia,  il lavoro dei soci per dare un aspetto decoroso ai locali in viale Industrie, da tempo abbandonati e dati in Concessione dal Demanio marittimo alla Pro Loco, al fine di consentire al più presto l’apertura  di un locale per il servizio IAT permanente a cui sarà annessa una piccola “Biblioteca del Porto e del Mare”; per come avvenuto gli scorsi anni, ci si augura comunque anche di poter disporre di una piccola postazione avanzata nel retro-banchina Fiume. Un’iniziativa molto utile, quella del servizio IAT, a cui la Pro Loco dedica diverse energie del suo programma estivo.  Un punto IAT destinato a fornire informazioni ed accoglienza rivolto a quanti giungono a Vibo Marina via terra o via mare;  un riferimento necessario e di pubblica utilità, una postazione civica molto apprezzata negli anni scorsi che guarda ai cittadini ed ai turisti specie diportisti nazionali ed internazionali approdati nel nostro scalo “la principale via d’accesso dal mare  per scoprire la  Calabria”. Un servizio organizzato anche quest’anno dalla Pro Loco con il lavoro di volontariato dei soci e di tanti amici dell’Associazione,  grazie anche  alla gentile  collaborazione  della Capitaneria di Porto di Vibo Marina e del Comune , che darà informazioni sulle tante opportunità di svago e benessere offerte dal paese-porto, dalla recettività e alla ristorazione, dalla balneazione agli sport nautici, dai collegamenti marittimi con le Eolie alla pescaturismo, dall’artigianato dei maestri d’ascia all’Antica Tonnara di Bivona, dai luoghi di passeggio allo shopping e sugli aspetti più positivi della nostra Comunità. Un contributo al turismo, un compito in realtà di sussidiarietà che dovrebbero espletare altri Enti pubblici, in un anno 2018 in cui si prevede un aumento delle presenze lungo la costa vibonese e dei passeggeri per le Isole Eolie; restando in attesa che venga finalmente iniziata la costruzione da parte della Regione/Provincia della sede dell’APT con locali idonei per la sosta, la promozione, i servizi necessari per quanti passeggeri arrivano/partono dal porto di Vibo. Come negli scorsi anni, nell’ambito del punto IAT saranno organizzate dalla Pro Loco attività di accoglienza e promozione del territorio quali distribuzione gratuita di guide ed itinerari turistici dal porto di Vibo verso la costa Pizzo-Tropea e l’entroterra delle Serre, mostre storico-fotografiche sui beni culturali materiali ed immateriali del territorio-porto-pesca, mostre pittura, intrattenimenti culturali (libri, musica, filmati), incontri con le Istituzioni.    In particolare la Pro Loco “Vibo Marina” ha nuovamente organizzato, per il secondo anno consecutivo, sul retro banchina Fiume del porto, la seconda edizione della rassegna dal titolo “Ti Porto un libro: incontri con l’autore” un ciclo di ben otto eventi letterari accompagnati da piacevoli momenti musicali curati da giovani artisti di Vibo Marina, molto seguito ed apprezzato lo scorso anno. Anche l’estate può essere infatti l’occasione per stimolare al bello della lettura, consentire l’incontro diretto tra cittadini/turisti ed Autori che ci racconteranno delle loro ultime opere in modo coinvolgente, il tutto nel suggestivo scenario al tramonto del porto di Vibo Marina “scalo per le Eolie ed il Mediterraneo con oltre 150 anni di storia e cultura del mare”. Tanti i temi che le opere presentate avranno modo di affrontare, da quelli più leggeri a quelli più impegnativi, dalla lotta alla n’drangheta al tema della disabilità, dai migranti al rapporto con la natura e alle diseguaglianze sociali ed economiche con l’intento di favorire col dibattito del pubblico anche la socialità ed il dialogo tra le diverse opinioni.             Prima serata Giovedì 5 luglio alle ore 19.30  appuntamento imperdibile con l’interessante esperimento di scrittura narrativa del collettivo Lou Palanca nato nel 2010, quando un gruppo di intellettuali di origine calabrese si coagula nel lavoro di ricerca e scrittura per realizzare quello che poi è divenuto il primo romanzo pubblicato con questo pseudonimo. A rappresentare questo collettivo, autodefinitosi a geometria variabile data la mutevolezza del proprio organico, il Professore Nicola Fiorita che presenterà l’ultima opera edita da Rubettino “A schema libero”  A partire dai fatti della più lunga rivolta urbana d’Europa, quella che infiammò Reggio Calabria tra il 1970 e il 1971, “A schema libero” ripercorre le trame oscure che hanno innervato la storia d’Italia nell’ultimo mezzo secolo. Dopo la strana morte - avvenuta in anni recenti - di una dirigente del Comune di Reggio Calabria, prendono avvio il gioco della memoria di un ex uomo dei Servizi e l’inchiesta di una giovane giornalista. Emerge così, sotto una nuova luce, il contesto della rivolta che sancì l’alleanza fra neofascismo, massoneria, ’ndrangheta, apparati di sicurezza deviati e uomini politici. Ma quando ogni tassello sembra aver trovato l’esatta collocazione, e il grande enigma risolto, le ombre del passato tornano ad allungarsi sul presente in un incalzare di pericolose scoperte, omicidi, fughe, torbidi intrecci e registrazioni scottanti. Alle due voci protagoniste si aggiunge infine quella dolente e disincantata del professor Dattilo, appassionato di storia locale, cui spetta il compito di tirare le somme. Un romanzo illuminante, potente, amaro, che compone nello stesso quadro la controstoria di Reggio, della Calabria e dell’Italia intera. Ma per saperne di più è bene partecipare all’incontro con l’Autore che non ci risparmierà tutti i particolari  di  un delicato racconto sorprendente ed emozionante anche in estate.A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare 'Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare 'Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare 'Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare 'Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare 'Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.mici di gente meravigliosa che siede nello spaccato della nostra vita, fra le parole degli Dèi, le dita di Fata Morgana sulla Sicilia e le ferite dei MarinaiA Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare 'Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimastafondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.                                                                                             Il Consiglio di Amministrazione della Pro Loco          Calendario eventi letterari dal titolo “Ti Porto un libro: incontri con l’autore” Retro Banchina Fiume ore 19.30: Giovedì 5 luglio Lou Palanca “A SCHEMA LIBERO” Giovedì 12 luglio Rosario Rito “LABIRINTI 1. FUNZIONI E DESTREZZA SOGGETTIVA FRA SCONTATO E COGITO”  Lunedì 16 luglio Mimmo Gangemi “LA SIGNORA DI ELLIS ISLAND” Giovedi 19 luglio Francesco Bevilacqua “LE FANTASTICHERIE DEL CAMMINATORE ERRANTE” Giovedì 26 luglio Gaetano Saffioti “QUESTIONE DI RISPETTO” ore 21.30: Giovedì 2 agosto Titti Preta “CERCANDO JOLANDA” Giovedì 9 agosto Michele Furci “NO ALL’ECONOMIA DELL’ESCLUSIONE E DELL’INIQUITA’” Giovedì 23 agosto Demetrio Spagna “MIGRANTI”  



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